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5 Altri Itinerari - Palermo e dintorni

I Quanat
Opera sotterranea di "ingegneria idraulica" di origine araba che ha permesso di intercettare la falda acquifera, prelevarne l'acqua e trasportarla verso lontane zone di utilizzo per usi irrigui e potabili; la roccia  è composta prevalentemente da calcarenite o da tufo vulcanico, ossia rocce sedimentarie poco consistenti e permeabili, facilmente lavorabili attraverso l'uso di particolari arnesi a forma di zappette. I qanat visitabili a Palermo sono solo tre: gesuitico basso ( o della Vignicella), gesuitico alto e dell’Uscibene.

Qanat

Le catacombe dei Cappuccini
Si tratta di un luogo pieno di fascino macabro. Le catacombe sono un labirinto di corridoi che espongono migliaia di corpi mummificati, vestiti di tutto punto, appesi  alle pareti, entro nicchie o sdraiati ed addossati al murotrattasi di un cimitero sotterraneo, con lunghe gallerie scavate nel tufo, per un’estensione di circa 300 mq, in uso nel XVII secolo, con circa 8.000 cadaveri imbalsamati.

Catacombe Cappuccini

Le grotte dell'Addaura
Si trova sul fianco nord-orientale del Monte Pellegrino a Palermo.
Sul fianco del Monte Pellegrino, che domina Palermo, a sud-ovest della spiaggia di Mondello a 70 metri sul livello del mare, si aprono alcune grotte e cavità, abitate nel Paleolitico e nel Mesolitico, la cui importanza è dovuta alla presenza di uno straordinario complesso di incisioni rupestri che ornano le pareti e che costituiscono un caso unico nel panorama dell’arte rupestre preistorica

Grotte Addaura

Monreale
Le sue origini deriverebbero da un antico villaggio arabo situato alle pendici del Monte Caputo a 310 m sul livello del mare. L'importanza di Monreale comincia ad essere tale con l'avvento della dinastia normanna verso XI secolo. Era in questo luogo che i re normanni, si ritiravano per riposare dalle fatiche della guerra e dal Governo della Sicilia. Fu in una notte del 1171 che re Guglielmo II detto il Buono, ebbe in sogno l'apparizione della Madonna che gli svelava il posto dove era nascosto un immenso tesoro (bottino di guerra del di Lui padre), con il quale, voleva che Guglielmo erigesse un Tempio a Lei dedicato. Il re non attese tanto e diede inizio alla costruzione del tempio, del Palazzo Arcivescovile ed il chiostro.

Monreale

Cefalù
Situata sulla costa settentrionale dell'isola, ad una estremità del golfo di Termini Imerese, Cefalù è una piccola città di mare, con un pittoresco porticciolo dal quale si osserva il caratteristico fronte a mare della città murata, con gli archi che fanno da ricovero alle barche. Di sicuro un esempio nobilissimo e caratterizzante dell'intero impianto urbanistico è rappresentato dalla spettacolare costruzione del Duomo che, eretto a partire dal 1131, fu voluto da Ruggero II per sciogliere, secondo la leggenda, il voto per la grazia ricevuta dopo essere scampato ad una tempesta approdando proprio a Cefalù.

Cefalù

Marsala e le saline
unta estrema occidentale della Sicilia la città sorge su Capo Boeo, con vista sulle isole Egadi e sulle isole dello Stagnone (queste ultime fanno parte del territorio comunale). Proprio l'arcipelago dello Stagnone, dove sorgono le saline e i Mulini, è una delle zone più suggestive della città, essendo riserva naturale e avendo un ricco patrimonio storico. Mothia (una delle isole) infatti fu insediamento fenicio che diede origine alla attuale città. Quando infatti i siracusani riuscirono a espugnare Mothia dopo innumerevoli e vani assedi la distrussero. I sopravvissuti fondarono, insieme ai nuovi padroni romani, Lilybaeum proprio dove oggi sorge Marsala.

Saline

Erice
Ci sono luoghi in Sicilia dove il mito si intreccia e dove l'archeologia testimonia la vita di antichi popoli e civiltà. Sulla sommità del Monte San Giuliano , in splendida posizione panoramica su Trapani, in silenzio tra le nubi, posa la città di Erice. Il centro storico presenta un impianto urbanistico tipico medievale con piazzette, strade strette e sinuose nelle quali si affacciano bellissimi cortili fioriti. La città conserva intatto il fascino di antico bordo medievale animato da botteghe di artigianato tipico: le ceramiche finemente decorate, i tappeti variopinti tessuti a mano, i tradizionali dolci a base di mandorla e frutta candita.

Erice

Valle dei Templi ad Agrigento
La Valle dei Templi è un sito archeologico risalente al periodo della Magna Grecia, ubicato nei pressi di Agrigento, in Sicilia. Dal 1997 è stata inserita nella lista dei luoghi Patrimonio mondiale dell'umanità, redatta dall'UNESCO. È considerata un'ambita meta turistica, oltre alla più elevata fonte di turismo per l'intera città di Agrigento e una delle principali di tutta la Sicilia.

Valle dei Templi

Caltagirone
Situato nella Sicilia centrale, è famoso per la produzione della ceramica, sviluppatasi nei secoli a partire dai tempi della Magna Grecia. Dopo un passato glorioso che la vide, già da oltre due millenni, roccaforte privilegiata per bizantini, arabi, genovesi e normanni che controllavano le due piane, quella di Catania e di Gela, oggi Caltagirone vive un periodo di rinnovato sviluppo, grazie alle sue risorse principali come il turismo e la produzione della ceramica. È ricca di monumenti come le chiese, pregevoli palazzi e ville settecentesche, per l'eccezionale valore del suo patrimonio monumentale fa parte dei comuni del Val di Noto, Patrimonio Mondiale dell'umanità.

Caltagirone

Templi di Segesta
Segesta è una città storica non più abitata, fondata dagli Elimi e situata nella parte nord-occidentale della Sicilia. La vecchia città sorge sul monte Bàrbaro, nel comune di Calatafimi-Segesta, a una decina di chilometri da Alcamo e da Castellammare del Golfo. Di particolare bellezza sono il tempio, in stile dorico, e il teatro, in parte scavato nella roccia della collina.

Tempio di Segesta

Castello di Carini
Fu eretto ad opera del primo feudatario normanno Rodolfo Bonello, guerriero al seguito del conte Ruggero I, su una precedente costruzione araba. Nel 1283 divenne di proprietà della famiglia Abate, che iniziò a trasformare la struttura difensiva destinandola ad uso residenziale.

Castello di Carini
   
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